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Estetica Dentale

Fluorosi dentale: di che cosa si tratta?

Un’assunzione eccessiva di fluoro può provocare la fluorosi dentale. Ma in che cosa consiste questa patologia?

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fluorosi dentale
Foto: Steve Allen Photo
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Poco tempo per leggere? Detta fuori dai denti…
La fluorosi dentale è provocata da un’assunzione eccessiva di fluoro. Si manifesta con macchie e, nei casi più gravi, solchi sulla superficie del dente. Tra le cause ci sono il consumo prolungato ed eccessivo di acqua fluorata o di integratori quando non necessario e l’ingestione eccessiva di dentifricio. Per trattare la fluorosi è importante prima di tutto regolare l’assunzione di fluoro. A seconda della gravità del caso, poi, possono venire in aiuto sbiancamenti, bonding o faccette dentali.

La fluorosi dentale è una patologia riconducibile ad un’assunzione prolungata ed eccessiva di fluoro. Se non consumato in modo equilibrato, infatti, quello che può essere un grande alleato nel rinforzare e proteggere i denti può diventare una minaccia per l’estetica e la salute del sorriso.

In questo articolo approfondiremo in cosa consiste la fluorosi dentale, insieme ai sintomi e ai vari trattamenti possibili.

fluorosi dentale - cosè

L’apporto quotidiano di fluoro

Sull’apporto giornaliero ottimale di fluoro per il nostro organismo non ci sono pareri unanimi. In generale, la dose consigliata per una persona adulta oscilla tra gli 1,5 e i 4 mg al giorno, mentre per i bambini il fabbisogno cresce con l’età (fino a 6 mesi di vita è di 0,1-0,5 mg al giorno; da 6 mesi a 1 anno 0,2-1 mg al giorno; tra 1 e 3 anni da 0,5 a 1,5 mg al giorno; tra 4 e 6 anni da 1,0 a 2,5 mg al giorno; a partire dai 7 anni da 1,5 a 2,5 mg al giorno). L’assunzione per via sistemica di fluoro, tuttavia, è oggi sconsigliata, perché comporta molti più rischi rispetto ai benefici che può dare.

Di per sé, per garantire l’apporto di fluoro necessario al nostro organismo e ai nostri denti (salvo casi particolari) è sufficiente una dieta equilibrata, con un’attenzione particolare per l’acqua che beviamo, e l’utilizzo di appositi dentifrici al fluoro per l’igiene orale quotidiana.

Cause della fluorosi dentale

A causare un eccesso di fluoro e di conseguenza la fluorosi dentale possono essere:

  • Il consumo quotidiano di acqua eccessivamente fluorata: in Italia, la fluorizzazione delle acque potabili non viene praticata, perché la quantità di fluoro in esse contenuta viene considerata appropriata. Non in tutti i Paesi, però, funziona così.
  • L’utilizzo di integratori o prodotti al fluoro quando non ce n’è realmente bisogno.
  • L’ingestione eccessiva di dentifricio, soprattutto da parte dei bambini, che per questo motivo andrebbero supervisionati finché si lavano i denti
  • L’utilizzo, durante l’infanzia, di dentifrici al fluoro inadeguati per l’età di riferimento.

Sintomi della fluorosi

Un primo sintomo di fluorosi dentale è la comparsa di macchie irregolari sulla superficie del dente dal colore bianco/ giallastro e, in certi casi, addirittura bruno. Nei casi più gravi, lo smalto diventa poroso e si creano dei veri e propri solchi: questo comporta un generale indebolimento del dente e una maggiore esposizione al rischio di contrarre carie.

Esiste una cura?

Curare la propria alimentazione ed evitare di eccedere con i prodotti contenenti fluoro è la prima cosa da fare quando ci si accorge di essere soggetti a fluorosi dentale. Per rimediare agli effetti, estetici ma non solo, di questa patologia, ci sono poi dei trattamenti che possono venire in nostro aiuto.

In presenza di sintomi lievi, ad esempio, lo sbiancamento dentale può essere utile per eliminare le macchie. Nei casi di media entità, una soluzione può essere invece il bonding dentale, una tecnica non invasiva che consiste nell’applicazione di apposite resine sulla superficie dentale, per ridonare una colorazione omogenea al dente. Quando la situazione è maggiormente compromessa, infine, le faccette dentali possono ripristinare il dente danneggiato.

fluorosi dentale - cure

Conclusione

Se sui tuoi denti, o su quelli del tuo bambino, hai notato la comparsa di macchie biancastre, potrebbe trattarsi di fluorosi dentale. Contatta uno dei nostri Dentisti di Fiducia per una visita approfondita e per individuare insieme eventuali trattamenti.


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