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Igiene e Prevenzione

Alitosi: come eliminarla con i rimedi della nonna

In questo articolo scopriremo alcuni rimedi della nonna per combattere l’alito cattivo.
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Foto: Stefan Botezatu’s
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Poco tempo per leggere? Detta fuori dai denti…
Spesso l’alitosi è causata da batteri presenti nella bocca che, decomponendo alcune sostanze per nutrirsi, rilasciano odori sgradevoli. Eliminarli, quindi, è il primo modo per combattere l’alito cattivo. Lo si può fare perseguendo un’accurata e quotidiana igiene orale, a cui si possono integrare dei rimedi naturali. Tra questi ci sono risciacqui con acqua e sale o infusi, oil pulling, probiotici orali. Anche una sana alimentazione e l’adozione di buone abitudini possono contribuire ad eliminare l’alitosi. Se il disturbo persiste nel tempo, però, probabilmente è necessario rivolgersi ad un professionista per un’indagine approfondita delle cause.

L’alitosi è un disturbo piuttosto diffuso, spesso fonte di disagio nelle relazioni sociali e nella vita quotidiana. In questo articolo ne abbiamo trattato le cause, proponendo qualche consiglio per contrastarla.

Qui, invece, ci soffermeremo in modo particolare sulle soluzioni naturali contro l’alito cattivo, provando ancora una volta a capire se i “rimedi della nonna” possono venire o meno in nostro aiuto.

L’importanza di una buona igiene orale

In molti casi, l’alitosi è riconducibile a batteri che vivono nella bocca e che si nutrono di residui alimentari, cellule epiteliali desquamate e altre proteine presenti nella saliva. Durante il processo di decomposizione di queste sostanze, i batteri rilasciano come scarto dei composti volatili dello zolfo (CVS), che sono la causa principale del cattivo odore.

Il primo modo per eliminarli è praticare una costante ed accurata igiene orale, comprensiva non solo di spazzolino e dentifricio, ma anche di filo interdentale e di tongue cleaner per pulire la lingua. Quest’ultimo strumento viene spesso sottovalutato, ma sul dorso linguale si depositano moltissimi batteri, tanto che in genere basta una prima pulizia per rimuovere sensibilmente i cattivi odori. 

Risciacqui naturali per eliminare i batteri

Per ridurre la carica batterica nel cavo orale puoi provare a fare dei risciacqui totalmente naturali. Ecco alcune proposte:

  • Acqua e sale: come in molte altre occasioni, sciogliere un cucchiaino di sale in un bicchiere d’acqua tiepida e fare uno sciacquo può essere utile per ridurre la carica batterica superficiale.
  • Tè verde: sostanze come catechine e polifenoli contenute nel tè verde contrastano la crescita dei batteri responsabili del cattivo odore. Prepara una tazza di tè, lasciala raffreddare e, dopo aver lavato i denti, fai degli sciacqui. Puoi ripetere l’operazione più volte al giorno, ma senza esagerare. Così come il tè nero, il caffè e il vino rosso, anche il tè verde può infatti causare macchie sui denti.  
  • Infusi: menta, chiodi di garofano, cannella, finocchio e rosmarino possono tornare utili per le loro proprietà antibatteriche. Non ti resta quindi che preparare un infuso, lasciarlo raffreddare e poi fare gli sciacqui, sempre dopo aver lavato i denti. Grazie a questi “collutori naturali” potrai ritrovare la freschezza che stai cercando. 
  • Oil pulling: anche questa antica pratica ayurvedica può avere dei benefici sulla freschezza del tuo alito.

Probiotici orali

Se soffri di alitosi, anche i probiotici orali possono venire in tuo aiuto. L’introduzione nella bocca di batteri “buoni” consente infatti di contrastare quelli “cattivi” ed inibirne la crescita, riportando l’equilibrio nel microbiota orale.

Ci sono ceppi probiotici specifici i cui effetti positivi sull’alitosi sono stati riconosciuti, cioè il Lactobacillus salivarius, il Lactobacillus reuteri, lo Streptococcus salivarius (in particolare il ceppo K12), e la Weissella cibaria. 

Puoi trovarli in commercio in diverse forme:

  • Caramelle/ compresse da sciogliere in bocca
  • Integratori in polvere o in capsule
  • Collutori 

Per scegliere il prodotto più adatto alle tue specifiche esigenze, è consigliabile rivolgersi al dentista. 

Alimentazione 

Tra le cause dell’alito cattivo figurano alcuni tipi di alimenti e bevande come aglio, cipolla, caffè, bibite gassate e zuccherate.

Anche le diete particolarmente proteiche potrebbero non essere di aiuto. Cercare di seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, quindi, è sicuramente un modo per contrastare l’alitosi. 

Buone abitudini

Tra le buone abitudini che puoi provare ad adottare per eliminare il problema dell’alito cattivo ci sono:

  • Bere molto: una buona idratazione favorisce la produzione di saliva che, lavando via i residui di cibo, le cellule morte e i batteri, funge da “detergente naturale” della bocca. Non a caso, uno dei sintomi comuni della bocca secca è proprio l’alitosi. Per stimolare la salivazione puoi anche provare a masticare gomme senza zucchero
  • Smettere di fumare: il tabacco ha cattive ripercussioni non solo sull’alito, ma sulla salute orale e generale. 

Conclusione

Abbiamo visto come l’alitosi possa essere efficacemente prevenuta e gestita con piccoli gesti quotidiani e rimedi naturali.

È importante ricordare, però, che se persiste è consigliabile rivolgersi ad un Dentista di Fiducia per focalizzare la causa e individuare il trattamento più adeguato.


In questo articolo abbiamo parlato di:

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