La candidosi orale è un disturbo abbastanza comune, che si manifesta con la comparsa di chiazze bianche e può causare dolore, bruciore e alterazione del gusto.
In questo articolo ne approfondiremo le cause e i sintomi, insieme ai trattamenti possibili e agli accorgimenti utili per la prevenzione.
Cos’è la candidosi orale?
La candidosi orale, definita anche mughetto, è un’infezione della bocca e della gola che si manifesta con una proliferazione incontrollata del fungo Candida Albicans, già presente in forma limitata nel bioma orale.
In condizioni normali, il fungo della candida viene considerato come un micro-organismo probiotico buono, poiché fa parte della flora batterica delle mucose (orali e intestinali) contribuendo alla loro difesa e alla corretta assimilazione e fermentazione di alcuni nutrienti importanti per l’organismo.
Il suo comportamento può però diventare patogeno, innescando così il processo di infezione: in questo caso il fungo, anziché proteggerle, attacca le mucose diventando altamente infettivo, resistente e veloce nella propagazione.
Qual è l’aspetto della candida orale?
Per via del suo peculiare aspetto, la candidosi orale viene identificata anche con il nome di mughetto. L’infezione, infatti, porta alla creazione di una patina dall’aspetto bianco e soffice sulle mucose (lingua, palato, parete interna delle guance e gola).
Tipologie di candida orale
Sulla base della classificazione di Lenhar, questa tipologia può presentare tre diverse manifestazioni cliniche:
- Candida orale pseudomembranosa: questa è la tipologia più comunemente diffusa. Manifesta una patina bianca sulle muscose, che se rimossa evidenzia delle lesioni dal colore rosso, spesso sanguinanti. Colpisce frequentemente anche i neonati, i nati prematuri o soggetti a problemi nutrizionali.
- Candida orale eritematosa o atrofica: a differenza della precedente, presenta delle lesioni rossastre sulle superfici delle mucose orali.
- Candida orale iperplastica: è la tipologia meno diffusa e si riconosce per la presenza di placche e noduli bianchi dalla superficie ruvida.

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Come riconoscere i sintomi
Sebbene la manifestazione sulle mucose del cavo orale sia evidente, ai segni visibili spesso è associata la presenza dei seguenti sintomi:
- Dolore e fastidio durante masticazione e deglutizione.
- Sensazione di bruciore su lingua e mucose.
- Percezione del gusto alterata (spesso sgradevole, che può sapere di amaro o salato).
- Arrossamento del cavo orale, con presenza di placche bianche e dolorose.
- Screpolature agli angoli della bocca (cheilite angolare).
La candidosi orale è contagiosa?
La candida orale è contagiosa e si può trasmettere in diversi modi. Uno dei più comuni è il contatto diretto con le mucose infette, per esempio attraverso un bacio. Il contagio però può avvenire anche per contatto indiretto, attraverso lo scambio di oggetti (es. bicchiere, borraccia…).
Ci sono alcuni soggetti che sono particolarmente predisposti al rischio di contrarre o sviluppare la candidosi, come:
- Immunodepressi o soggetti dal sistema immunitario debole.
- Persone che assumono farmaci particolari o che seguono cure antibiotiche in modo errato.
- Portatori di protesi dentarie.
- Persone che assumono un quantitativo elevato di cibi zuccherati o che hanno una dieta poco equilibrata.
- Persone con carenza di ferro, vitamina B12 e acido folico.
- Soggetti affetti da diabete mellito.

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Come si può prevenire e curare la candidosi orale?
Prevenire questa patologia è possibile, basta adottare alcune semplici accortezze:
- In caso di cura antibiotica, rispettare le dosi prescritte dal medico e ripristinare la flora batterica intestinale mediante l’assunzione di fermenti lattici.
- Aver cura della propria igiene orale, soprattutto se si rientra tra i soggetti maggiormente esposti al rischio di sviluppare la patologia.
- Limitare l’assunzione di zuccheri.
- Curare le manifestazioni della patologia, se presenti in altre parti del corpo, per limitarne la diffusione.
- Sottoporsi a visite periodiche dal dentista e a sedute regolari di igiene orale professionale.
- Tenere sotto controllo i livelli di glicemia se affetti da diabete.
- Condurre uno stile di vita sano, evitando il consumo eccessivo di sigarette e alcol, e adottare una dieta equilibrata.
In aggiunta alla terapia farmacologica prescritta dal medico (che può prevedere l’assunzione di farmaci anti-micotici per un periodo che va dai 7 ai 14 giorni), è opportuno adottare una corretta igiene orale.
Ricordati dunque di lavare i denti regolarmente con uno spazzolino dalle setole morbide, per evitare di lesionare i segni dell’infezione da candida se già presenti, di evitare l’uso eccessivo di collutori e di pulire accuratamente e quotidianamente la protesi dentaria, se ne hai una. Limita, infine, il consumo di cibi dolci.
Conclusione
La candida orale è una patologia comune, che può però procurare fastidio e dolore. Vista la rapidità con la quale si può diffondere, è opportuno intervenire non appena si colgono i primi segnali.
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