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Salute e Benessere

Perché le vitamine sono importanti per i nostri denti?

Un apporto equilibrato di vitamine è molto importante per la salute di denti e gengive. Vediamo insieme perché.

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Foto: Scanrail
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Poco tempo per leggere? Detta fuori dai denti…
Le vitamine hanno un ruolo significativo per la salute della nostra bocca. La vitamina C, ad esempio, protegge e rinforza le gengive; la vitamina D modula l’infiammazione e favorisce la mineralizzazione delle ossa alveolari. La vitamina A mantiene integre le mucose, mentre le vitamine del gruppo B aiutano a prevenire le lesioni; la vitamina K, infine, contribuisce al controllo del sanguinamento. Garantire un apporto bilanciato attraverso l’alimentazione e, dove necessario, tramite l’integrazione risulta quindi fondamentale.

Quando si parla di salute orale, pensiamo subito a spazzolino, filo interdentale e controlli dal dentista. Ma il benessere di denti e gengive dipende anche da un’altro aspetto, forse meno immediato ma significativo, cioè dall’apporto di vitamine che forniamo al nostro organismo.

In questo articolo capiremo quindi quali sono le vitamine più importanti per la nostra salute orale e perché. 

Perché le vitamine sono importanti per la bocca?

La bocca è un ambiente biologicamente molto attivo: mucose, gengive, ossa mascellari e denti sono tessuti vivi, soggetti a continuo rinnovamento e sottoposti a condizioni di stress meccanico, batterico, infiammatorio.

Un apporto bilanciato di vitamine incide su diversi aspetti, come: 

  • La formazione e il mantenimento dei tessuti;
  • La risposta immunitaria;
  • La produzione di collagene;
  • Il controllo dell’infiammazione;
  • La salute dell’osso alveolare. 

Le principali vitamine per la salute orale 

Le vitamine che giocano un ruolo importante per il mantenimento della nostra salute orale sono diverse. Vediamo insieme quali sono e che effetti hanno sui nostri denti e le nostre gengive.

Vitamina C

Diversi studi mostrano che livelli adeguati di vitamina C sono correlati ad una migliore salute gengivale e, in caso di parodontite, ad una severità minore della patologia. Questo perché la vitamina C favorisce la sintesi di collagene, proteina che dà struttura e resistenza ai tessuti gengivali, mantiene le gengive aderenti ai denti e favorisce la guarigione in caso di infiammazione o piccole ferite.

Una grave e prolungata carenza di vitamina C può provocare lo scorbuto, patologia che, tra gli altri sintomi, annovera gengive gonfie e sanguinanti, insieme a mobilità dentale ed eventuale perdita dei denti. 

Le fonti alimentari di vitamina C sono gli agrumi, i kiwi, le fragole, i peperoni e i broccoli. 

Vitamina D

La vitamina D svolge un ruolo centrale nell’assorbimento del calcio e nel mantenimento della densità ossea, incluso l’osso alveolare che sostiene i denti; modula inoltre la risposta immunitaria e l’infiammazione.

I benefici derivanti da un corretto apporto di vitamina D includono:

Alcuni studi suggeriscono che livelli adeguati di vitamina D possano essere associati a una minore incidenza di malattia parodontale e a una migliore risposta alle terapie.

Come assumerla? Tramite l’esposizione solare ed il consumo di alimenti come pesce e uova. 

Vitamina A

La vitamina A contribuisce al mantenimento dell’epitelio, ovvero il rivestimento delle mucose orali, e alla risposta immunitaria locale. Quando manca, possono verificarsi condizioni di secchezza della mucosa e una maggiore predisposizione alle infezioni.

Le fonti alimentari di vitamina A sono le carote, la zucca, gli spinaci, il fegato e i latticini.

Vitamine del gruppo B

Le vitamine del gruppo B (in particolare B2, B3, B6, B9 e B12) sono fondamentali per il metabolismo cellulare e per la produzione di globuli rossi. In caso di carenza, possono verificarsi:

  • Glossite (lingua arrossata e dolente);
  • Stomatite;
  • Ulcere ricorrenti;
  • Cheilite angolare (lesioni agli angoli della bocca).

Le principali fonti da cui attingere le vitamine del gruppo B sono la carne, il pesce, le uova, i legumi e i cereali integrali.

Vitamina K

La vitamina K è nota per il suo ruolo nella coagulazione del sangue. Una carenza può accentuare il sanguinamento gengivale. Questa vitamina si trova principalmente in alimenti di origine vegetale, specie nelle verdure a foglia verde (spinaci, broccoli, cavoli, cime di rapa, lattuga). È presente anche in oli vegetali, legumi, fegato, uova e alimenti fermentati come lo yogurt.

Integratori sì o no?

Per la maggior parte delle persone sane, una dieta varia ed equilibrata è sufficiente a coprire il fabbisogno vitaminico.

L’integrazione può essere indicata in caso di:

  • Carenze documentate
  • Stato di gravidanza
  • Età avanzata
  • Diete restrittive
  • Scarsa esposizione solare 

Prima di assumere gli integratori è sempre consigliabile confrontarsi con un medico o un dentista per assicurarsi che l’apporto di vitamine sia effettivamente bilanciato ed evitare la cosiddetta “ipervitaminosi”, cioè l’accumulo eccessivo e nocivo di vitamine nel nostro organismo.

Conclusione 

Le vitamine svolgono un ruolo silenzioso ma fondamentale per la salute dei nostri denti. Seguire un’alimentazione varia e completa significa quindi prendersi cura della propria bocca in modo più consapevole e integrato, ricordando che la salute orale è parte integrante della salute generale.

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