Curare la salute orale in gravidanza è importante per il benessere della madre, ma anche del bambino. In questo articolo approfondiremo cosa accade ai denti e alle gengive di una donna incinta, quali sono le patologie cui è maggiormente esposta e cosa fare per preservare la salute orale.
Il cambiamento fisiologico della bocca durante la gravidanza
Nei nove mesi che precedono la nascita del bambino la donna vive diversi cambiamenti, alcuni dei quali hanno a che fare con il cavo orale. L’aumento della produzione di alcuni ormoni (in particolare progesterone ed estrogeni) altera ad esempio l’assetto del microbiota orale, con un aumento dei batteri rispetto al normale. I cambiamenti ormonali sono responsabili anche del mutamento della composizione della saliva, che diventa più acida e perde così la sua funzione di neutralizzare gli acidi prodotti dai batteri presenti nella bocca.

Foto di: Anna Hecker
Quali disturbi del cavo orale colpiscono la donna in gravidanza?
Senza l’azione neutralizzante della saliva, i batteri colpiscono lo smalto dentale con più facilità. Le donne incinte sono quindi più esposte all’insorgere delle carie o all’erosione dentale. I cambiamenti ormonali, inoltre, rendono più vulnerabili le gengive, che risultano maggiormente soggette ad infiammazione. Questa condizione può sfociare in gengiviti (le cosiddette gengiviti gravidiche), lesioni gengivali benigne e, nei casi più gravi, in parodontite.
Perché l’igiene orale della madre è importante anche per il bambino
Ci sono alcuni studi che ipotizzano un’associazione tra la presenza di infezioni gengivali gravi come la parodontite e il parto prematuro, il basso peso alla nascita o la preeclampsia. Ad oggi, tuttavia, non sono stati sempre confermati. È stata invece dimostrata la trasmissibilità dei batteri cariogeni dalla madre al figlio. È fondamentale, quindi, curare prima o durante la gravidanza eventuali carie, per evitare la colonizzazione precoce della bocca del bambino da parte dei batteri che ne sono responsabili.
Quando andare dal dentista in gravidanza?
Le visite di controllo e l’igiene orale professionale sono consigliabili durante tutto l’arco della gravidanza. Per trattamenti odontoiatrici semplici come otturazioni, piccole estrazioni o devitalizzazioni il periodo migliore è il secondo trimestre (tra la 14 e la 27 settimana), anche perché la donna riesce ancora a sedere con comodità sulla poltrona.

Foto di: Jessica Rockowitz
Come prendersi cura dell’igiene orale in gravidanza
Per preservare la salute di denti e gengive durante i mesi di gestazione si possono mettere in atto alcuni piccoli accorgimenti quotidiani, come:
- Utilizzare uno spazzolino con testina piccola e setole morbide, per non irritare le gengive, insieme a un dentifricio al fluoro remineralizzante.
- Passare quotidianamente il filo interdentale.
- Dopo eventuali episodi di vomito risciacquare la bocca con una soluzione di acqua e bicarbonato (ne basta un cucchiaino): questo permetterà di neutralizzare l’acidità generata nella bocca dal vomito o dal reflusso gastroesofageo.
Conclusione
La gravidanza è un momento privilegiato per ascoltare il proprio corpo e prendersene cura. In particolare, occuparsi della salute di denti e gengive in questo periodo di cambiamento risulta importante sia per la mamma che per il bambino. Un Dentista di Fiducia, quindi, è proprio ciò che ci vuole per risultati ottimali, senza preoccupazioni.
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