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Infezioni dentali

L’aloe è un rimedio per l’infiammazione della bocca?

L’aloe vera è una pianta che ha molteplici proprietà. Vediamo in che modo può aiutare in caso di infiammazione della bocca.
aloe per infiammazione bocca
Foto: Tilialucida
Indice dei contenuti
Poco tempo per leggere? Detta fuori dai denti…
Le proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti, antibatteriche e lenitive dell’aloe vera la rendono un ottimo coadiuvante naturale per calmare e curare le infiammazioni della bocca, come ad esempio gengiviti, stomatiti, mucositi ed afte. Solitamente, il trattamento avviene mediante gel da applicare localmente o collutori con cui effettuare i risciacqui. L’assunzione interna senza controllo medico, invece, non è consigliata.

L’aloe vera costituisce da secoli un rimedio naturale per curare ferite e infiammazioni. Negli ultimi decenni, vari studi hanno indagato la possibilità di utilizzarla in caso di infiammazioni del cavo orale, come gengiviti, stomatiti, afte o mucosite.

In questo articolo esploreremo le proprietà dell’aloe, provando a capire come possono tornare utili per la salute orale

Proprietà dell’aloe vera

Tra le principali proprietà dell’aloe vera ci sono:

Proprietà antinfiammatorie

Quando c’è un’infezione o una ferita, il nostro corpo produce citochine pro-infiammatorie, sostanze che attivano l’infiammazione e “segnalano” il problema alle cellule immunitarie per avviare la risposta di difesa.

Se queste citochine vengono prodotte in eccesso, l’infiammazione diventa più intensa e la guarigione più lunga, con conseguenti danni ai tessuti coinvolti.

I polisaccaridi contenuti nell’aloe, in particolare l’acemannano, aiutano a modulare la produzione di citochine, contenendo l’infiammazione e favorendo una risposta immunitaria più equilibrata.

Proprietà cicatrizzanti e rigenerative

L’acemannano gioca un ruolo importante anche nella cicatrizzazione e nella rigenerazione dei tessuti infiammati. Ha infatti la capacità di:

  • Aumentare la presenza dei fibroblasti, cioè le cellule coinvolte nella formazione del tessuto connettivo.
  • Stimolare la produzione di collagene, principale proteina strutturale del tessuto connettivo.
  • Mantenere il tessuto idratato, creando un ambiente ottimale per la rigenerazione.
  • Neutralizzare i radicali liberi prodotti durante l’infiammazione proteggendo le cellule impegnate nella riparazione dei tessuti.
  • Accelerare la formazione del nuovo strato epiteliale.

Proprietà lenitive

Ricca d’acqua e di polisaccaridi che idratano e proteggono i tessuti irritati, se applicata sulla zona infiammata l’aloe crea un film protettivo riducendo la sensazione di bruciore, arrossamento e fastidio. 

Proprietà antibatteriche

Alcuni componenti dell’aloe svolgono una moderata attività antibatterica, grazie alla loro capacità di indebolire i batteri ed inibirne sia la proliferazione che la capacità di adesione alle mucose, alle superfici dei denti e alle lesioni. L’aloe contribuisce quindi anche alla diminuzione della placca.

Anche se è un ottimo coadiuvante naturale per la riduzione della carica batterica, è bene sottolineare che non può essere considerata come un sostituto dell’antibiotico.

Come utilizzare l’aloe in caso di infiammazioni della bocca?

Le proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti, lenitive e antibatteriche dell’aloe risultano molto preziose per calmare e curare le infiammazioni che possono colpire la bocca, come gengiviti, mucositi e afte

Solitamente, per contrastare in modo naturale le irritazioni del cavo orale vengono utilizzati:

  • Gel da applicare localmente (controlla che sia costituito per almeno il 95% da aloe e che non contenga né alcol né zuccheri aggiunti). Questi prodotti risultano particolarmente efficaci in caso di afte, piccole ulcere o gengive arrossate.
  • Collutorio: gli sciacqui sono utili ad esempio in caso di gengivite o mucosite.

L’uso orale interno è invece sconsigliato senza un controllo medico, perché alcune parti della pianta possono provocare effetti indesiderati. 

Conclusione

L’aloe vera è un prezioso alleato naturale per la salute orale, anche se non può sostituire eventuali terapie mediche in caso di infezioni gravi.

In generale, se i sintomi dell’infiammazione della bocca persistono è sempre meglio sentire il proprio Dentista di fiducia


In questo articolo abbiamo parlato di:

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